PRONTUARIO FOTOGRAFICO
la fotografia in poche pagine
In questo momento dove il digitale domina ogni campo ed è presente in ogni applicazione, può sembrare anacronistico presentare un manuale che tratta di fotografia tradizionale, ossia quella in cui nella fotocamera c’è la pellicola e gli effetti speciali si ottengono grazie ad elaborate alchimie in fase di stampa o sono il frutto della fantasia e dell’ingegno del fotografo. Sinceramente, credo che la fotografia digitale non abbia ancora eguagliato, in fatto di prestazioni e performance intese come risultato finale, la fotografia tradizionale ma, d’altro canto, l'abbia abbondantemente superata per quanto riguarda la praticità e la facilità d’uso. Perché allora questo manuale? Semplicemente perché è mia convinzione che la fotografia tradizionale non tramonterà mai.
Le pellicole possono essere:
Caratteristiche della pellicola
Sensibilità
Granulosità
Contrasto
Latitudine di posa
Resa cromatica
a bassa sensibilità fino a 50 asa
a media sensibilità 100/200 asa
ad alta sensibilità 400 o più asa
La grana
pellicola a bassa sensibilità ® grana fine
pellicola ad alta sensibilità ® grana grossa
Il contrasto
foto contrastata ® nero e bianco puliti, pochi grigi
foto poco contrastata ® nero e bianco sporchi, vasta gamma di grigi e:
pellicola a bassa sensibilità ® alto contrasto
pellicola a bassa sensibilità ® basso contrasto
La latitudine di posa
pellicola poco contrastata ® ampia latitudine di posa
pellicola molto contrastata ® ristretta latitudine di posa
Nelle diapositive, la latitudine di posa è inferiore rispetto alle negative
Caratteristiche della pellicola |
ed ancora:
La pellicola per il bianco e nero
ortocromatica
pancromatica
Il film ortocromatico
usato per i ritratti ove è necessario separare i toni rosei della pelle dal rosso delle labbra
rende il verde più vivo
Il film pancromatico
poco sensibile al verde ma, in genere, lo si preferisce per la sua sensibilità verso tutti gli altri colori
indicato quando si utilizzano i filtri rossi
essendo sensibile al rosso viene usato per foto con luce artificiale
generalmente è più rapido
| Pellicole per il bianco e nero | ||
Film | Caratteristiche | Impiego |
| ortocromatico | insensibile al rosso, scurisce il rosso, ravviva il verde | ritratti |
| pancromatico | poco sensibile al verde, sensibile a tutti gli altri colori, rapidità | con filtri rossi, con luce artificiale |
I microfilms
La pellicola infrarosso:
| Per questa occasione... questa pellicola | |||
| Turismo | Notturno | Cerimonie | Sport e spettacolo |
| 50/60 asa per diapositive, 100/200 asa per negative | sensibilità indifferente | negativi a bassa sensibilità | alta sensibilità |
Luce diurna e luce artificiale
| Diapositive/negative a colori | ||
| Luce | Pellicola | Sorgente luminosa |
| diurna | daylight | sole o flash elettronico |
| artificiale | tipo A tipo B | lampada survolata quarzo o fotoflood |
Filtri di conversione e di bilanciamento
Esistono dei filtri, detti di conversione e di bilanciamento, per poter utilizzare una pellicola on una fonte di luce non appropriata, ottenendo discreti risultati (vedi capitolo Filtri).Luce ambiente e flash elettronico
La luce è la materia prima della fotografia che, per mezzo di uno strumento (apparecchio fotografico), origina la fotografia grazie ad un materiale che riesce ad imprigionarla (emulsione). La parola fotografia, infatti, deriva dal greco photos (luce) e graphos (scrittura) ossia, scrittura con la luce.
la luce dev'essere usata in modo diverso, dipendentemente dall'opportunità che si presenta
con la luce è possibile 'creare' la foto
un soggetto, ripreso in condizioni di luce diverse, cambia aspetto percui, una foto banale, può diventare 'unica' con un'appropriata ed originale scelta di luce
La luce può essere
frontale: tende ad appiattire le caratteristiche del soggetto, se usata a dovere può offrire ottimi risultati
laterale: come ad esempio un 3/4; evidenzia le linee del soggetto
diffusa: quando il cielo è nuvoloso o la sorgente luminosa arriva al soggetto indirettamente
controluce: ritoccando le indicazioni dell'esposimetro fornisce risultati quasi sempre eccellenti
alto contrasto: tipico delle giornate di gran sole
basso contrasto: tipico delle giornate nuvolose e piovose
effetto finestra: un'unica sorgente luminosa proveniente da un solo lato, genera un'immagine contrastata ma originale
flash elettronico: molto simile alla luce solare, con i vantaggi che può dare un 'sole' posizionabile
| Le temperature della luce | ||
| Fonte luminosa | Temperatura della luce °K | Note |
| 10000 | tendente al blu | |
| 7500 | tendente al blu | |
| 5600 | tendente al blu | |
| 3400 | tendente al blu | |
| 3200 | tendente al rosso | |
| 2800 | tendente al rosso | |
| 2650 | tendente al rosso | |
| 1900 | tendente al rosso | |
Il flash
Esistono due tipi di flash: a lampadina o elettronico. Il primo è utilizzato per fotografie subacquee o con fotocamere economiche; il secondo è più versatile e diffuso. Le note che seguono sono riferite a quest'ultimo: è composto da quattro parti principali: 1) pile o accumulatori; 2) circuito elettronico per immaganizzare e trasformare l'energia; 3) componente per dosare (flash a computer) e scaricare l'energia; 4) bulbo, contenente gas raro, per trasformare l'energia in emissione luminosa.
Formula per calcolare l'apertura del diaframma
F = NG/mt
dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del Flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto
Usando il flash indirettamente al soggetto, aprire il diaframma di F1/stop
Sette modi per usare la luce del flash | |
| Montato sulla fotocamera: direttamente sul soggetto appiattisce l'immagine, non crea ombre e, con pellicola a colori, produce l'effetto occhi rossi. | ![]() |
| A lato della fotocamera: è il modo più semplice per eseguire un ritratto; per non far apparire l'ombra del soggetto sullo sfondo, mantenere una debita distanza tra gli stessi. | ![]() |
| Indiretto laterale: fornisce un'illuminazione molto morbida ma è necessario un flash di elevata potenza. | ![]() |
| Indiretto al soffitto: offre un'illuminazione morbida, simile a quella di una giornata nuvolosa. | ![]() |
| Lontano dalla fotocamera, diretto: utilizzato per riproduzioni di documenti, quadri, stampe, ecc.; inadatto ai ritratti. | ![]() |
| Alle spalle del soggetto: crea l'effetto controluce. | ![]() |
| Due o più flash: sistemando opportunamente due o più flash, si possono ottenere innumerevoli situazioni luminose. | ![]() |
Il flash con il sole
L'impiego del flash quando nel cielo brilla il sole sembrerebbe un controsenso ma, per schiarire un soggetto in controluce o quando questi non è illuminato in modo uniforme. per determinare la distanza alla quale posizionare il flash dal soggetto, operare come descritto:
mt = NG/F
dove: mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto; NG è il Numero Guida del flash; F è l'apertura del diaframma
Il flash indipendente
Per illuminare una vasta scena disponendo di un solo flash, eseguire questo procedimento:
posizionare la fotocamera sul cavalletto, applicare uno scatto flessibile con vite di bloccaggio ed impostare il tempo di posa B
regolare l'apertura del diaframma secondo la formula:
F = NG/mt
dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto
Se il valore derivante dalla formula è superiore all'apertura massima consentita dall'obiettivo, è possibile guadagnare 1F/stop lampeggiando due volte consecutivamente sullo stesso punto; si possono guadagnare 2F/stop lampeggiando quattro volte consecutivamente sullo stesso punto; si possono ...
E' opportuno avvalersi della collaborazione di una persona e di non esagerare nel numero di lampeggi e nel tempo in cui l'obiettivo rimane scoperto
Il controluce e la silouette
Due modi per misurare la luce
Misurazione della luce riflessa
Misurazione della luce incidente
obiettivi e moltiplicatori di focale
L'immagine arriva alla pellicola attraverso un 'barilotto' contenente uno o più gruppi di lenti ottiche le quali, opportunamente distanziate tra loro e con il piano della pellicola, trasmettono l'immagine a quest'ultima in modo da poterla impressionare. Questo è l'obiettivo fotografico. Gli obiettivi si distinguono per la lunghezza della loro focale, espressa in millimetri e, caratteristica molto importante, dalla loro luminosità. Essi si dividono in sei gruppi:
grandangolari
normali
medio-teleobiettivi
teleobiettivi
zoom
macro
Obiettivi grandangolari
lunghezza focale da 20 a 35 mm
campo visivo esteso
profondità di campo eccellente
impiegati per foto panoramiche, architettoniche, creative e quando la situazione di ripresa non consente di allontanarsi dal soggetto
il più spinto tra i grandangolari è il Fish Eye. La sua lunghezza focale è di solo 7,5 mm ed esiste sotto forma di obiettivo o di accessorio aggiuntivo. Ha un campo visivo di 180° e fornisce un'immagine circolare e distorta.
Per eliminare le linee cadenti che, inevitabilmente, appaiono quando si utilizza un grandangolo, inquadrare il soggetto nella metà superiore del mirino.
Obiettivi normali
lunghezza focale da 50 a 55 mm
campo visivo simile all'occhio umano
profondità di campo buona
scarsamente impiegati
Medio-teleobiettivi
lunghezza focale da 85 a 135 mm
campo visivo ridotto
profondità di campo sufficiente
impiegati per ritratti e soggetti lontani
Teleobiettivi
lunghezza focale da 200 a 2000 mm
campo visivo minimo
profondità di campo ridotta
impiegati per soggetti lontanissimi
Obiettivi zoom
lunghezza focale variabile
campo visivo dipendente dalla lunghezza focale
profondità di campo dipendente dalla lunghezza focale
versatili, permettono di ridurre il parco ottiche con notevole risparmio economico e del volume dell'attrezzatura. La qualità di questi obiettivi, seppur buona, non raggiunge i livelli degli obiettivi a focale fissa.
Obiettivi macro
usati per riprese di piccoli soggetti specialmente in campo scientifico in quanto permettono di avvicinarsi moltissimo al soggetto
I moltiplicatori di focale
I moltiplicatori di focale sono accessori che, montati tra obiettivo e fotocamera, permettono di raddoppiare o triplicare la lunghezza focale dell'obiettivo. Essi presentano alcuni vantaggi e alcuni svantaggi rispetto ai tradizionali obiettivi:
Vantaggi
ampliano il parco ottiche
minimo ingombro
risparmio economico
Svantaggi
perdita di luminosità (2F/stop con il duplicatore 2X; 3F/stop con il triplicatore 3X)
perdita di nitidezza
I filtri fotografici sono lenti o gelatine colorate o meno, otticamente corretti servono per ottenere effetti creativi, per correggere difetti cromatici dei soggetti e in determinate condizioni di ripresa. Vengono forniti in diverse gradazioni alfine di accentuarne l'effetto e si dividono in tre gruppi principali:
per il bianco e nero
per il colore (correttivi)
creativi
I filtri per il bianco e nero
in presenza di nebbia, di cielo coperto, o comunque in assenza di contrasto, l'effetto dei filtri per il bianco e nero si riduce notevolmente
| Effetto dei filtri nei colori primari (rosso, verde, blu) | |
| Filtro | Caratteristiche |
| blu | schiarisce il blu, scurisce il rosso e il verde |
| verde | schiarisce il verde, scurisce il blu e il rosso |
| giallo | schiarisce il rosso e il verde, scurisce il blu |
| arancione | schiarisce il rosso, scurisce il verde e il blu |
| rosso | schiarisce il rosso, scurisce il verde e il blu più marcatamente dell'arancione |
per schiarire un colore si usa un filtro dello stesso colore
per scurire un colore si usa un filtro complementare. Essi sono:
rosso - blu/verde
giallo - blu/viola
verde - rosso/viola
arancione - blu
viola - giallo/verde
per separare due colori diversi con luminosità analoga, occorre schiarire il più caldo ed aggressivo nonché scurire il più freddo e passivo
colori caldi ed aggressivi:
rosso
giallo
arancione
colori neutri:
giallo/verde
verde
rosso/viola
colori freddi e passivi:
blu/verde
blu
blu/viola
Resa del cielo mediante i filtri | |
| Filtro | Tonalità del cielo |
| nessuno | più chiaro di come appare all'occhio |
| azzurro | bianco |
| giallo medio | come appare all'occhio |
| giallo scuro | grigio |
| rosso chiaro | grigio scuro |
| rosso scuro | grigio molto scuro |
| rosso + polarizzatore | nero |
| Questo filtro per questo effetto | ||
| Soggetto | Effetto | Filtro |
| nuvole su cielo chiaro | cielo di aspetto naturale | giallo medio o verde chiaro |
| cielo più scuro del normale | giallo scuro o arancione | |
| cielo molto scuro | rosso | |
| cielo nero | rosso + polarizzatore | |
| stoffe di vario genere, abiti con colori saturi | per scurirle | complementare al soggetto |
| per schiarirle | stesso colore del soggetto | |
| fiori | schiarire le foglie per far risaltare i fiori scuri | verde chiaro |
| schiarire i fiori per farli risaltare su foglie scure | simile al colore dei fiori | |
| vetro, porcellana, terracotta | ridurre i riflessi | polarizzatore |
| scurire lo sfondo per aumentare il contrasto delle decorazioni | complementare al soggetto | |
| panorami marini | scurire l'acqua | arancione o giallo scuro |
| panorami con sabbia o neve, con sole e cielo azzurro | resa naturale | giallo medio o verde chiaro |
| aumentare il contrasto per evidenziare la struttura delle superfici | giallo scuro, arancione o rosso | |
| panorami | naturale | giallo medio o verde chiaro |
| aumentare il contrasto e ridurre la foschia | rosso | |
| resa naturale dell'acqua | giallo medio o verde chiaro | |
| ritratti all'aperto con il cielo come sfondo | resa naturale del cielo e della pelle | verde chiaro |
| ritratti | ridurre il contrasto delle imperfezioni della pelle | giallo medio o giallo scuro |
| scurire la pelle | verde chiaro | |
| superfici lucide | ridurre i riflessi | polarizzatore |
| Valori medi dei filtri con film in bianco e nero e con luce naturale | ||
| Filtro | Fattore filtro | Perdita di luminosità in F/stop |
| giallo | 2X | 1 |
| arancione | 5X | 2,1 - 3 |
| verde | 6X | 2,2 - 3 |
| blu | 6X | 2,2 - 3 |
| rosso | 8X | 3 |
| polarizzatore grigio | 2,5X + 6X | 1,1 - 3 + 2,2 - 3 |
Effetto wood
In primavera, si possono far apparire i fili d'erba di un prato o le giovani foglie di un albero bianchi semplicemente utilizzando un filtro rosso. E' l'eccezione della regola che dice: un filtro di un certo colore, scurisce il colore opposto.
Filtro giovinezza
Per ridare giovinezza ad un documento, una foto o una stampa ingialliti dal tempo o macchiati di marrone, utilizzare un filtro giallo scuro o arancione o rosso
I filtri correttivi per il colore
Filtri di conversione | |||
| Pellicola | Illuminazione | Filtro | Dominante senza filtro |
| diurna | luce del giorno o flash elettronico | - | - |
| lampade da studio (3200°K) | 80A | rossa | |
| lampade fotoflood | 80B | rossa | |
| tipo B (3200°K) | lampade da studio (3200°K) | - | - |
| luce del giorno o flash elettronico | 85B | blu | |
| tipo A (3400°K) | lampade fotoflood | - | - |
| luce del giorno o flash elettronico | 85 | blu | |
| Filtri di bilanciamento per minime correzioni cromatiche della luce | ||||
| Tipo A | Tipo B | |||
| Colore luce °K | Dominante senza filtro | Filtro | Colore luce °K | Dominante senza filtro |
| 4140 | blu | 81EF | 3800 | blu |
| 3970 | blu | 81D | 3700 | blu |
| 3850 | blu | 81C | 3600 | blu |
| 3740 | blu | 81B | 3500 | blu |
| 3630 | blu | 81A | 3400 | blu |
| 3510 | blu | 81 | 3300 | blu |
| 3400 | - | - | 3200 | - |
| 3290 | rossa | 82 | 3100 | rossa |
| 3180 | rossa | 82A | 3000 | rossa |
| 3060 | rossa | 82B | 2900 | rossa |
| 2950 | rossa | 82C | 2800 | rossa |
| 2870 | rossa | 82 + 82C | 2720 | rossa |
| 2780 | rossa | 82A + 82C | 2650 | rossa |
| 2700 | rossa | 82B + 82C | 2570 | rossa |
| 2610 | rossa | 82C + 82C | 2490 | rossa |
I filtri di compensazione (cc)
I filtri creativi
Il filtro polarizzatore
Un discorso a parte merita il filtro polarizzatore che, usato a 90° rispetto alla direzione della luce, permette di eliminare completamente i riflessi sulle superfici lucide (escluse quelle metalliche). E' efficiente sia con pellicola a colori che con pellicola in bianco e nero.
| Quanta luce assorbono? | |||
| Fattore filtro | F/stop | Fattore filtro | F/stop |
| 1X | - | 4,8X | 2 1/4 |
| 1,2X | 1/4 | 5X | 2 1/3 |
| 1,25X | 1/3 | 5,7X | 2 1/2 |
| 1,4X | 1/2 | 6,4X | 2 2/3 |
| 1,6X | 2/3 | 6,8X | 2 3/4 |
| 1,7X | 3/4 | 8X | 3 |
| 2X | 1 | 9,5X | 3 1/4 |
| 2,4X | 1 1/4 | 10X | 3 1/3 |
| 2,5X | 1 1/3 | 11,4X | 3 1/2 |
| 2,8X | 1 1/2 | 12,6X | 3 2/3 |
| 3,2X | 1 2/3 | 13,5X | 3 3/4 |
| 3,4X | 1 3/4 | 16X | 4 |
| 4X | 2 | 32X | 5 |
I fattori filtro non sono assoluti, dipendono dalla sensibilità cromatica della pellicola e dal tipo di luce ambientale.
E' buona regola misurare la luce con il filtro disinserito (ad eccezione dei filtri UV, skilight e polarizzatore) e poi aprire il diaframma secondo le indicazioni del filtro.
Per avere una buona foto, occorre un buon negativo e, per raggiungere tale scopo bisogna eseguire le operazioni in maniera ineccepibile disponendo delle necessarie nozioni in materia ed inoltre è di fondamentale importanza conoscere a fondo la macchina fotografica, il tutto per ottenere il negativo 'tecnicamente perfetto'.
Il negativo tecnicamente perfetto |
| Come fermare il mosso | ||||||||
Soggetto | Distanza in mt | Direzione movimento | Focale obiettivo | |||||
| 50 | 75 | 100 | 125 | 150 | 250 | |||
Tempo di posa | ||||||||
| persone al passo, bimbi che giocano, animali a passo lento | 7 | --- | 1/60 | 1/75 | 1/100 | 1/125 | 1/150 | 1/250 |
| \ / | 1/40 | 1/50 | 1/75 | 1/85 | 1/100 | 1/150 | ||
| | | 1/25 | 1/30 | 1/40 | 1/50 | 1/60 | 1/80 | ||
| cavalli al galoppo, corse ciclistiche, automobili fino a 50 Km/h | 15 | --- | 1/180 | 1/275 | 1/360 | 1/450 | 1/550 | 1/900 |
| \ / | 1/120 | 1/180 | 1/240 | 1/300 | 1/360 | 1/600 | ||
| | | 1/60 | 1/90 | 1/120 | 1/150 | 1/180 | 1/300 | ||
| cavalli al trotto, persone in bicicletta, bimbi che corrono | 7 | --- | 1/200 | 1/300 | 1/400 | 1/500 | 1/600 | 1/1000 |
| \ / | 1/120 | 1/180 | 1/240 | 1/360 | 1/450 | 1/750 | ||
| automobili, treni o altri mezzi a 50 - 70 Km/h | 30 | |||||||
| | | 1/75 | 1/100 | 1/125 | 1/160 | 1/200 | 1/330 | ||
| gare atletiche veloci | 7 | --- | 1/300 | 1/425 | 1/550 | 1/700 | 1/850 | 1/1400 |
| \ / | 1/200 | 1/300 | 1/400 | 1/500 | 1/600 | 1/1000 | ||
| | | 1/100 | 1/150 | 1/200 | 1/250 | 1/300 | 1/480 | ||
Panning
Per imprimere l'impressione del movimento ad un'immagine, bisogna mantenere nitido il soggetto e, nello steso tempo, far apparire mosso lo sfondo. La seguente tecnica permette di ottenere questo risultato: utilizzando un tempo di posa lungo (compatibilmente con l'apertura del diaframma) e seguire il soggetto nel suo movimento cercando di mantenerlo inquadrato al centro del mirino. E' importante iniziare il movimento prima dello scatto, continuare a seguire il soggetto durante lo scatto e rilasciare il pulsante qualche istante dopo l'esposizione continuando il movimento. Un movimento uniforme e regolare dovuto ad una posizione stabile del corpo, determina la buona riuscita della fotografia.
Secondo il vocabolario, il ritratto è la riproduzione figurativa o fotografica delle sembianze di una persona ma, con un ritratto si possono esprimere altre caratteristiche del soggetto quali la personalità, il carattere, lo stato d'animo.
un naso lungo può essere ridimensionato abbassando leggermente il punto di ripresa e facendo volgere il viso del soggetto verso l'obiettivo
un doppio mento viene ridotto facendo sollevare il volto al soggetto e alzando il punto di ripresa
far abbassare lo sguardo ad una persona con gli occhi sporgenti
un viso allungato dev'essere ripreso di 3/4 e leggermente dall'alto
La luce nel ritratto
Luce solare diretta: decisamente inadatta poiché crea troppe ombre sul viso e costringe il soggetto a chiudere gli occhi
Controluce: per realizzare al meglio un ritratto in controluce è opportuno utilizzare uno schermo (un cartoncino bianco o un foglio di polistirolo bianco) per riflettere la luce sul soggetto. Eseguire la misura dell'esposizione avvicinandosi moltissimo al volto del soggetto
Esterni in ombra: è simile a un controluce al quale manca l'illuminazione principale sui capelli. E' importante scegliere uno sfondo neutro ed omogeneo (un muro, una siepe, ecc) e disporre il soggetto a 4 - 5 metri da questo; nelle riprese a colori ci sarà una dominante cromatica dello stesso colore dello sfondo però, nel caso di un muro rosso la luce verrà ammorbidita e spariranno eventuali difetti della pelle. Utilizzando un medio tele si otterrà una sfocatura dello sfondo evidenziando il soggetto
Luce diretta del flash: simile alla luce solare ma, in presenza di uno sfondo dal colore vivace, la foto assume un altro tono. E' importante che il lampeggiatore sia posizionato di lato o più in alto rispetto alla fotocamera per evitare la sindrome degli occhi rossi
Luce indiretta del flash: puntando il lampeggiatore verso un pannello riflettente bianco, la luce risulterà più morbida e sarà molto simile a quella delle riprese esterne all'ombra, senza il pericolo di incappare in qualche dominate cromatica
Lampada fotografica: rispetto al flash elettronico fornisce una luce un po' più morbida e permette di controllare ciò che si sta illuminando
| Tre schemi di illuminazione per i ritratti | |
| Schema | Descrizione |
![]() | A=luce principale: lampada survolata da 500 W posta a 2 mt dal soggetto e a1 mt d'altezza B=luce ausiliaria: lampada survolata da 500 W posta a 4 mt dal soggetto e a 1,5 mt d'altezza C=luce posteriore: spotlight da 250 - 500 W posta dietro al soggetto |
![]() | A=luce principale: grosso spotlight B=luce ausiliaria: lampada survolata a buona diffusione posta vicina al soggetto e ad un'altezza superiore a quella della fotocamera C=luce posteriore: spotlight o lampada survolata che va ad illuminare l'ombra prodotta dal soggetto sullo sfondo D=luce effetto: piccolo spotlight posto dietro al soggetto lateralmente |
![]() | A=luce principale: posta a 1 mt dal soggetto B=luce ausiliaria: posta a 1,5 mt dal soggetto |
Tre regole d'oro
Riprese con i lampeggiatori elettronici
Per utilizzare i lampeggiatori elettronici anziché le lampade citate nella tabella soprastante, occorre tener presente qualche piccola regola:
F=NG/mt
dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto
usare il flash in modalità manuale
se il flash è posto lateralmente al soggetto, raddoppiare l'apertura del diaframma (es. F5,6 anziché F4)
utilizzando più flashes contemporaneamente, tener conto solo del principale
architettura, reportages, paesaggi
Foto d'architettura
Variando la focale sembra diminuire la distanza che che separa il soggetto in primo piano dallo sfondo.
Reportages
Quando occorre agire in tutta fretta:
Paesaggi
Capita spesso di vedere fotografie di splendidi paesaggi che si assomigliano tutte e, nonostante la bellezza del soggetto sono prive di interesse e di personalità. Per ovviare a queste situazioni 'da cartolina', bastano veramente pochi accorgimenti.
Fotografare di notte non è difficile e si possono ottenere immagini interessanti di soggetti che, ripresi alla luce del giorno, sarebbero banali.
Cosa non serve
Cosa serve
Ricordare che
| Esposizione consigliata per foto notturne | ||||
| Soggetto | Pellicola a 64 asa | Pellicola a 100 asa | ||
| Tempo di posa | Apertura diaframma | Tempo di posa | Apertura diaframma | |
| strade molto illuminate con negozi | 1/8 | 4 | 1/15 | 4 |
| strade illuminate | 1/4 | 4 | 1/8 | 4 |
| orizzonte al tramonto | 1/8 | 4 | 1/15 | 4 |
| panorama 10 minuti dopo il tramonto | 4 | 4 | 2 | 4 |
| panorama notturno | 8 - 30 | 4 | 8 - 30 | 4 |
| strade poco illuminate | 4 | 4 | 2 | 4 |
| monumenti e fontane | 5 | 5,6 | 3 | 5,6 |
| fuochi artificiali | B | 8 | B | 11 |
| fulmini e saette | B | 5,6 | B | 8 |
E' consigliabile eseguire un paio di scatti alternativi per ogni foto, sovraesponendo e sottosponendo di due F/stop.
Fuochi artificiali
Fulmini
La macrofotografia, o più semplicemente macro, vuol dire riprendere oggetti o animali di piccolissime dimensioni.
NG / [F . (R + 1)]
dove: NG è il Numero Guida del flash; F è l'apertura del diaframma; R è il valore del rapporto di riproduzione
Il dato ricavato è espresso in metri.
| Distanza flash/soggetto con apertura del diaframma 16 (centimetri) | |||||||||
| Rapporto di riproduzione | Numero Guida | ||||||||
| 0,1 | 46 | 56 | 68 | 80 | 91 | 102 | 113 | 126 | 136 |
| 0,5 | 33 | 41 | 50 | 59 | 67 | 75 | 83 | 92 | 100 |
| 0,8 | 27 | 34 | 41 | 49 | 56 | 62 | 69 | 78 | 83 |
| 1 | 25 | 31 | 37 | 44 | 50 | 56 | 62 | 69 | 75 |
| 1,2 | 23 | 28 | 34 | 40 | 46 | 51 | 57 | 63 | 68 |
| 1,6 | 19 | 24 | 29 | 33 | 39 | 43 | 48 | 53 | 58 |
| 2 | 16 | 20 | 25 | 28 | 33 | 37 | 42 | 47 | 50 |
| 2,5 | 14 | 18 | 21 | 25 | 29 | 32 | 36 | 40 | 43 |
| 3 | 12 | 15 | 19 | 22 | 25 | 28 | 31 | 35 | 37 |
| 3,5 | 11 | 14 | 17 | 19 | 22 | 24 | 28 | 30 | 33 |
| 4 | 10 | 13 | 15 | 17 | 20 | 22 | 25 | 27 | 29 |
Occorre tenere conto del colore del soggetto: se questo è chiaro, avvicinare leggermente il flash; se è scuro, allontanarlo leggermente.
L'illuminazione
Accessori macro
Lo sfondo
Un cartoncino colorato (azzurro, verde, arancione chiaro o rosso) e opaco posto dietro al soggetto permette di eliminare sgradevoli effetti luminosi quali i riflessi. più piccolo è il soggetto e più vicino ad esso andrà posto lo sfondo: soggetto di 5 mm, sfondo a 5 cm; soggetto di 10 mm, sfondo a 10 cm)
riproduzione di foto e documenti
Per riprodurre una vecchia fotografia, un quadro, una stampa o un documento è sufficiente riprenderli alla stessa maniera cui si fotografa un paesaggio. L'obiettivo più adatto è un macro con lunghezza focale compresa tra 50 e 100 mm, ma è possibile ottenere buoni risultati anche montando delle lenti addizionali sul normale 50 mm.
I soggetti da riprodurre si possono dividere in tre categorie:
Le pellicole
L'esposizione
L'illuminazione
Quattro consigli
La fotografia all'infrarosso (IR) permette di riprendere soggetti invisibili all'occhio umano, siano essi contenuti in involucri o in completa oscurità. Immagini di documenti scoloriti o macchiati risaltano maggiormente se riprese con questo particolare film. La pellicola infrarossi registra le radiazioni emesse dai soggetti e fornisce risultati incredibili e fantascientifici come un volto umano che assume un aspetto irreale o le foglie di un albero che appaiono luminose.
Impieghi
Cosa serve
Esposizione
Messa a fuoco
I trucchi fotografici permettono di ottenere singolari immagini d'effetto inesistenti in natura. Esistono due modi per effettuare un trucco in fase di ripresa ossia tralasciando quei trucchi ottenibili in camera oscura o con manipolazioni post-stampa: alterando l'immagine con l'ausilio di filtri o costruirla mediante infiniti accorgimenti.
Trucchi con i filtri
Esistono, in commercio, un'infinità di filtri creativi che però non sono trattati in questo prontuario, basi dire che, con piccoli espedienti, è possibile ottenere lo stesso risultato senza doverli acquistare.
Cross screen: per ottenere lo stesso effetto di questo filtro, cioè trasformare in stelle i punti luminosi contenuti nell'immagine, è sufficiente inumidire, con il sudore della fronte, la punta di un dito e passarlo verticalmente, orizzontalmente e obliquamente sulla lente dell'obiettivo. Il numero delle 'passate' determina il numero delle punte delle stelle
Diffusore: per ottenere lo stesso effetto flou di questo filtro, è sufficiente ungere con della vesellina la lente dell'obiettivo oppure, quando fa freddo, alitarci sopra o, infine, applicarci una calza di nylon davanti
Trucchi senza filtri
Mosso + flash: questa tecnica permette di ottenere immagini di soggetti in movimento in cui, i soggetti stessi appaiono nitidi con una scia di mosso che esprime il movimento:
posizionare la fotocamera sul cavalletto
scattare con un tempo di esposizione di qualche secondo o con la posa B, sottoesponendo leggermente
ad esposizione quasi ultimata, far lampeggiare il flash
Soggetto ripetuto: per far apparire più volte un soggetto nella stessa fotografia, bisogna seguire la tecnica del 'Flash indipendente' (vedi capitolo 'La luce') spostando ogni qualvolta il soggetto
Doppia esposizione: simile al precedente, consente di far apparire due volte la stessa persona su una fotografia; l'effetto è assicurato:
mascherare metà obiettivo applicando davanti di esso mezzo tappo
inquadrare il soggetto nella metà visibile e scattare la fotografia sottoesponendo di un diaframma
spostare il tappo sull'altra metà dell'obiettivo
spostare il soggetto nella metà visibile
caricare l'otturatore senza far avanzare la pellicola, cioè tenendo premuto il pulsantino di sblocco posto sul fondo della fotocamera finché si agisce sull' apposita leva
inquadrare il soggetto nella metà visibile e scattare la fotografia sottoesponendo di un diaframma
Pellicola infrarosso: risultati eccezionali, specialmente con pellicola IR a colori, si possono ottenere riprendendo oggetti comunissimi. L'unico vincolo è quello di non usare un filtro giallo o arancione poiché il primo procura dominanti blu/magenta e il secondo giallo/rosso
Oggetti senza proporzioni: per far apparire un piccolo soggetto più grande di un altro che in realtà ha dimensioni maggiori, è sufficiente seguire questa tecnica:
scegliere un punto di ripresa basso per far apparire i due soggetti sullo stesso piano; in realtà essi saranno disposti su due piani lontani tra loro con il soggetto più piccolo in primo piano
utilizzare il diaframma più chiuso possibile alfine di ottenere la maggior profondità di campo possibile