PRONTUARIO FOTOGRAFICO

la fotografia in poche pagine  

    

In questo momento dove il digitale domina ogni campo ed è presente in ogni applicazione, può sembrare anacronistico presentare un manuale che tratta di fotografia tradizionale, ossia quella in cui nella fotocamera c’è la pellicola e gli effetti speciali si ottengono grazie ad elaborate alchimie in fase di stampa o sono il frutto della fantasia e dell’ingegno del fotografo. Sinceramente, credo che la fotografia digitale non abbia ancora eguagliato, in fatto di prestazioni e performance intese come risultato finale, la fotografia tradizionale ma, d’altro canto, l'abbia abbondantemente superata per quanto riguarda la praticità e la facilità d’uso. Perché allora questo manuale? Semplicemente perché è mia convinzione che la fotografia tradizionale non tramonterà mai.

Indice

   Le pellicole   Tecnica di ripresa   La macrofotografia
   La luce   Il ritratto   Riproduzione di foto e documenti
   Obiettivi e moltiplicatori di focale   Architettura, reportages, paesaggi    L’infrarosso
   I filtri   Fotografare di notte   Effetti speciali e trucchi

 

LE PELLICOLE  

Le pellicole possono essere:

Caratteristiche della pellicola

  La sensibilità

La grana

Il contrasto

La latitudine di posa

Nelle diapositive, la latitudine di posa è inferiore rispetto alle negative

La resa cromatica

Caratteristiche della pellicola

 

La pellicola per il bianco e nero

Il film ortocromatico

Il film pancromatico

Pellicole per il bianco e nero

Film

Caratteristiche

Impiego
ortocromaticoinsensibile al rosso, scurisce il rosso, ravviva il verderitratti
pancromaticopoco sensibile al verde, sensibile a tutti gli altri colori, rapiditàcon filtri rossi, con luce artificiale

I microfilms

La pellicola infrarosso:

Per questa occasione... questa pellicola
TurismoNotturnoCerimonieSport e spettacolo
50/60 asa per diapositive, 100/200 asa per negativesensibilità indifferentenegativi a bassa sensibilitàalta sensibilità

Luce diurna e luce artificiale

Diapositive/negative a colori
LucePellicolaSorgente luminosa
diurnadaylightsole o flash elettronico
artificialetipo A

tipo B

lampada survolata

quarzo o fotoflood

Filtri di conversione e di bilanciamento

Esistono dei filtri, detti di conversione  e di bilanciamento, per poter utilizzare una pellicola on una fonte di luce non appropriata, ottenendo discreti risultati (vedi capitolo Filtri).

la lucE

Luce ambiente e flash elettronico

La luce è la materia prima della fotografia che, per mezzo di uno strumento (apparecchio fotografico), origina la fotografia grazie ad un materiale che riesce ad imprigionarla (emulsione). La parola fotografia, infatti, deriva dal greco photos (luce) e graphos (scrittura) ossia, scrittura con la luce.

La luce può essere

Le temperature della luce
Fonte luminosaTemperatura della luce °KNote
   Sole10000tendente al blu
   Sole parzialmente coperto7500tendente al blu
   Flash elettronico5600tendente al blu
   Lampada survolata3400tendente al blu
   Lampada alogena o da studio3200tendente al rosso
   Lampada ad incandescenza 200W2800tendente al rosso
   Lampada ad incandescenza 60W2650tendente al rosso
   Fiamma di candela1900tendente al rosso

Il flash

Esistono due tipi di flash: a lampadina o elettronico. Il primo è utilizzato per fotografie subacquee o con fotocamere economiche; il secondo è più versatile e diffuso. Le note che seguono sono riferite a quest'ultimo: è composto da quattro parti principali: 1) pile o accumulatori; 2) circuito elettronico per immaganizzare e trasformare l'energia; 3) componente per dosare (flash a computer) e scaricare l'energia; 4) bulbo, contenente gas raro, per trasformare l'energia in emissione luminosa.

Formula per calcolare l'apertura del diaframma

F = NG/mt

dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del Flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto

Usando il flash indirettamente al soggetto, aprire il diaframma di F1/stop

Sette modi per usare la luce del flash

Montato sulla fotocamera: direttamente sul soggetto appiattisce l'immagine, non crea ombre e, con pellicola a colori, produce l'effetto occhi rossi.
A lato della fotocamera: è il modo più semplice per eseguire un ritratto; per non far apparire l'ombra del soggetto sullo sfondo, mantenere una debita distanza tra gli stessi.
Indiretto laterale: fornisce un'illuminazione molto morbida ma è necessario un flash di elevata potenza.
Indiretto al soffitto: offre un'illuminazione morbida, simile a quella di una giornata nuvolosa.
Lontano dalla fotocamera, diretto: utilizzato per riproduzioni di documenti, quadri, stampe, ecc.; inadatto ai ritratti.
Alle spalle del soggetto: crea l'effetto controluce.
Due o più flash: sistemando opportunamente due o più flash, si possono ottenere innumerevoli situazioni luminose.

Il flash con il sole

L'impiego del flash quando nel cielo brilla il sole sembrerebbe un controsenso ma, per schiarire un soggetto in controluce o quando questi non è illuminato in modo uniforme. per determinare la distanza alla quale posizionare il flash dal soggetto, operare come descritto:

mt = NG/F

dove: mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto; NG è il Numero Guida del flash; F è l'apertura del diaframma

Il flash indipendente

Per illuminare una vasta scena disponendo di un solo flash, eseguire questo procedimento:

dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto

Se il valore derivante dalla formula è superiore all'apertura massima consentita dall'obiettivo, è possibile guadagnare 1F/stop lampeggiando due volte consecutivamente sullo stesso punto; si possono guadagnare 2F/stop lampeggiando quattro volte consecutivamente sullo stesso punto; si possono ...

E' opportuno avvalersi della collaborazione di una persona e di non esagerare nel numero di lampeggi e nel tempo in cui l'obiettivo rimane scoperto

Il controluce e la silouette

Due modi per misurare la luce

Misurazione della luce riflessa

Misurazione della luce incidente

obiettivi e moltiplicatori di focale

L'immagine arriva alla pellicola attraverso un 'barilotto' contenente uno o più gruppi di lenti ottiche le quali, opportunamente distanziate tra loro e con il piano della pellicola, trasmettono l'immagine a quest'ultima in modo da poterla impressionare. Questo è l'obiettivo fotografico. Gli obiettivi si distinguono per la lunghezza della loro focale, espressa in millimetri e, caratteristica molto importante, dalla loro luminosità. Essi si dividono in sei gruppi:

Obiettivi grandangolari

Per eliminare le linee cadenti che, inevitabilmente, appaiono quando si utilizza un grandangolo, inquadrare il soggetto nella metà superiore del mirino.

Obiettivi normali

Medio-teleobiettivi

Teleobiettivi

Obiettivi zoom

Obiettivi macro

I moltiplicatori di focale

I moltiplicatori di focale sono accessori che, montati tra obiettivo e fotocamera, permettono di raddoppiare o triplicare la lunghezza focale dell'obiettivo. Essi presentano alcuni vantaggi e alcuni svantaggi rispetto ai tradizionali obiettivi:

 Vantaggi

Svantaggi

I FILTRI

I filtri fotografici sono lenti o gelatine colorate o meno, otticamente corretti servono per ottenere effetti creativi, per correggere difetti cromatici dei soggetti e in determinate condizioni di ripresa. Vengono forniti in diverse gradazioni alfine di accentuarne l'effetto e si dividono in tre gruppi principali:

I filtri per il bianco e nero

Effetto dei filtri nei colori primari (rosso, verde, blu)
FiltroCaratteristiche
bluschiarisce il blu, scurisce il rosso e il verde
verdeschiarisce il verde, scurisce il blu e il rosso
gialloschiarisce il rosso e il verde, scurisce il blu
arancioneschiarisce il rosso, scurisce il verde e il blu
rossoschiarisce il rosso, scurisce il verde e il blu più marcatamente dell'arancione

Resa del cielo mediante i filtri

Filtro

Tonalità del cielo

nessunopiù chiaro di come appare all'occhio
azzurrobianco
giallo mediocome appare all'occhio
giallo scurogrigio
rosso chiarogrigio scuro
rosso scurogrigio molto scuro
rosso + polarizzatorenero

 

Questo filtro per questo effetto
SoggettoEffettoFiltro
nuvole su cielo chiarocielo di aspetto naturalegiallo medio o verde chiaro
cielo più scuro del normalegiallo scuro o arancione
cielo molto scurorosso
cielo nerorosso + polarizzatore
stoffe di vario genere, abiti con colori saturiper scurirlecomplementare al soggetto
per schiarirlestesso colore del soggetto
fiorischiarire le foglie per far risaltare i fiori scuriverde chiaro
schiarire i fiori per farli risaltare su foglie scuresimile al colore dei fiori
vetro, porcellana, terracottaridurre i riflessipolarizzatore
scurire lo sfondo per aumentare il contrasto delle decorazionicomplementare al soggetto
panorami mariniscurire l'acquaarancione o giallo scuro
panorami con sabbia o neve, con sole e cielo azzurroresa naturalegiallo medio o verde chiaro
aumentare il contrasto per evidenziare la struttura delle superficigiallo scuro, arancione o rosso
panoraminaturalegiallo medio o verde chiaro
aumentare il contrasto e ridurre la foschiarosso
resa naturale dell'acquagiallo medio o verde chiaro
ritratti all'aperto con il cielo come sfondoresa naturale del cielo e della pelleverde chiaro
ritrattiridurre il contrasto delle imperfezioni della pellegiallo medio o giallo scuro
scurire la pelleverde chiaro
superfici lucideridurre i riflessipolarizzatore

 

Valori medi dei filtri con film in bianco e nero e con luce naturale
FiltroFattore filtroPerdita di luminosità in F/stop
giallo2X1
arancione5X2,1 - 3
verde6X2,2 - 3
blu6X2,2 - 3
rosso8X3
polarizzatore grigio2,5X + 6X1,1 - 3 + 2,2 - 3

Effetto wood

In primavera, si possono far apparire i fili d'erba di un prato o le giovani foglie di un albero bianchi semplicemente utilizzando un filtro rosso. E' l'eccezione della regola che dice: un filtro di un certo colore, scurisce il colore opposto.

Filtro giovinezza

Per ridare giovinezza ad un documento, una foto o una stampa ingialliti dal tempo o macchiati di marrone, utilizzare un filtro giallo scuro o arancione o rosso

I filtri correttivi per il colore

Filtri di conversione

PellicolaIlluminazioneFiltroDominante senza filtro
diurnaluce del giorno o flash elettronico--
lampade da studio (3200°K)80Arossa
lampade fotoflood80Brossa
tipo B (3200°K)lampade da studio (3200°K)--
luce del giorno o flash elettronico85Bblu
tipo A (3400°K)lampade fotoflood--
luce del giorno o flash elettronico85blu

 

Filtri di bilanciamento per minime correzioni cromatiche della luce
Tipo A Tipo B
Colore luce °KDominante senza filtroFiltroColore luce °KDominante senza filtro
4140blu81EF3800blu
3970blu81D3700blu
3850blu81C3600blu
3740blu81B3500blu
3630blu81A3400blu
3510blu813300blu
3400--3200-
3290rossa823100rossa
3180rossa82A3000rossa
3060rossa82B2900rossa
2950rossa82C2800rossa
2870rossa82 + 82C2720rossa
2780rossa82A + 82C2650rossa
2700rossa82B + 82C2570rossa
2610rossa82C + 82C2490rossa

 I filtri di compensazione (cc)

I filtri creativi

Il filtro polarizzatore

Un discorso a parte merita il filtro polarizzatore che, usato a 90° rispetto alla direzione della luce, permette di eliminare completamente i riflessi sulle superfici lucide (escluse quelle metalliche). E' efficiente sia con pellicola a colori che con pellicola in bianco e nero.

 

Quanta luce assorbono?
Fattore filtroF/stopFattore filtroF/stop
1X-4,8X2 1/4
1,2X1/45X2 1/3
1,25X1/35,7X2 1/2
1,4X1/26,4X2 2/3
1,6X2/36,8X2 3/4
1,7X3/48X3
2X19,5X3 1/4
2,4X1 1/410X3 1/3
2,5X1 1/311,4X3 1/2
2,8X1 1/212,6X3 2/3
3,2X1 2/313,5X3 3/4
3,4X1 3/416X4
4X232X5

I fattori filtro non sono assoluti, dipendono dalla sensibilità cromatica della pellicola e dal tipo di luce ambientale.

E' buona regola misurare la luce con il filtro disinserito (ad eccezione dei filtri UV, skilight e polarizzatore) e poi aprire il diaframma secondo le indicazioni del filtro.

tecnica di ripresa

Per avere una buona foto, occorre un buon negativo e, per raggiungere tale scopo bisogna eseguire le operazioni in maniera ineccepibile disponendo delle necessarie nozioni in materia ed inoltre è di fondamentale importanza conoscere a fondo la macchina fotografica, il tutto per ottenere il negativo 'tecnicamente perfetto'.

 

Il negativo tecnicamente perfetto

 

Come fermare il mosso

Soggetto

  Distanza   in mt

Direzione movimento

Focale  obiettivo

5075100125150250

Tempo di posa

persone al passo, bimbi che giocano, animali a passo lento7---1/601/751/1001/1251/1501/250
\ /1/401/501/751/851/1001/150
|1/251/301/401/501/601/80
cavalli al galoppo, corse ciclistiche, automobili fino a 50 Km/h15---1/1801/2751/3601/4501/5501/900
\ /1/1201/1801/2401/3001/3601/600
|1/601/901/1201/1501/1801/300
cavalli al trotto, persone in bicicletta, bimbi che corrono7---1/2001/3001/4001/5001/6001/1000
\ /1/1201/1801/2401/3601/4501/750
automobili, treni o altri mezzi a 50 - 70 Km/h30
|1/751/1001/1251/1601/2001/330
gare atletiche veloci7---1/3001/4251/5501/7001/8501/1400
\ /1/2001/3001/4001/5001/6001/1000
|1/1001/1501/2001/2501/3001/480

Panning

Per imprimere l'impressione del movimento ad un'immagine, bisogna mantenere nitido il soggetto e, nello steso tempo, far apparire mosso lo sfondo. La seguente tecnica permette di ottenere questo risultato: utilizzando un tempo di posa lungo (compatibilmente con l'apertura del diaframma) e seguire il soggetto nel suo movimento cercando di mantenerlo inquadrato al centro del mirino. E' importante iniziare il movimento prima dello scatto, continuare a seguire il soggetto durante lo scatto e rilasciare il pulsante qualche istante dopo l'esposizione continuando il movimento. Un movimento uniforme e regolare dovuto ad una posizione stabile del corpo, determina la buona riuscita della fotografia.

IL RITRATTO

Secondo il vocabolario, il ritratto è la riproduzione figurativa o fotografica delle sembianze di una persona ma, con un ritratto si possono esprimere altre caratteristiche del soggetto quali la personalità, il carattere, lo stato d'animo.

La luce nel ritratto

Tre schemi di illuminazione per i ritratti
Schema Descrizione
A=luce principale: lampada survolata da 500 W posta a 2 mt dal soggetto e a1 mt d'altezza

B=luce ausiliaria: lampada survolata da 500 W posta a 4 mt dal soggetto  e a 1,5 mt d'altezza

C=luce posteriore: spotlight da 250 - 500 W posta dietro al soggetto

A=luce principale: grosso spotlight

B=luce ausiliaria: lampada survolata a buona diffusione posta vicina al soggetto e ad un'altezza superiore a quella della fotocamera

C=luce posteriore: spotlight o lampada survolata che va ad illuminare l'ombra prodotta dal soggetto sullo sfondo

D=luce effetto: piccolo spotlight posto dietro al soggetto lateralmente

A=luce principale: posta a 1 mt dal soggetto

B=luce ausiliaria: posta a 1,5 mt dal soggetto

Tre regole d'oro

Riprese con i lampeggiatori elettronici

Per utilizzare i lampeggiatori elettronici anziché le lampade citate nella tabella soprastante, occorre tener presente qualche piccola regola:

F=NG/mt

dove: F è l'apertura del diaframma; NG è il Numero Guida del flash; mt è la distanza, in metri, tra il flash e il soggetto

architettura, reportages, paesaggi

Foto d'architettura

Variando la focale sembra diminuire la distanza che che separa il soggetto in primo piano dallo sfondo.

Reportages

Quando occorre agire in tutta fretta:

Paesaggi

Capita spesso di vedere fotografie di splendidi paesaggi che si assomigliano tutte e, nonostante la bellezza del soggetto sono prive di interesse e di personalità. Per ovviare a queste situazioni 'da cartolina', bastano veramente pochi accorgimenti.

Fotografare di notte

Fotografare di notte non è difficile e si possono ottenere immagini interessanti di soggetti che, ripresi alla luce del giorno, sarebbero banali.

Cosa non serve

Cosa serve

Ricordare che

Esposizione consigliata per foto notturne

Soggetto Pellicola a 64 asa Pellicola a 100 asa
Tempo di posa Apertura diaframma Tempo di posa Apertura diaframma
strade molto illuminate con negozi 1/8 4 1/15 4
strade illuminate 1/4 4 1/8 4
orizzonte al tramonto 1/8 4 1/15 4
panorama 10 minuti dopo il tramonto 4 4 2 4
panorama notturno 8 - 30 4 8 - 30 4
strade poco illuminate 4 4 2 4
monumenti e fontane 5 5,6 3 5,6
fuochi artificiali B 8 B 11
fulmini e saette B 5,6 B 8

 E' consigliabile eseguire un paio di scatti alternativi per ogni foto, sovraesponendo e sottosponendo di due F/stop.

Fuochi artificiali

Fulmini

La macrofotografia

La macrofotografia, o più semplicemente macro, vuol dire riprendere oggetti o animali di piccolissime dimensioni.

NG / [F . (R + 1)]

dove: NG è il Numero Guida del flash; F è l'apertura del diaframma; R è il valore del rapporto di riproduzione

Il dato ricavato è espresso in metri.

Distanza flash/soggetto con apertura del diaframma 16 (centimetri)
Rapporto di riproduzione Numero Guida
0,1 46 56 68 80 91 102 113 126 136
0,5 33 41 50 59 67 75 83 92 100
0,8 27 34 41 49 56 62 69 78 83
1 25 31 37 44 50 56 62 69 75
1,2 23 28 34 40 46 51 57 63 68
1,6 19 24 29 33 39 43 48 53 58
2 16 20 25 28 33 37 42 47 50
2,5 14 18 21 25 29 32 36 40 43
3 12 15 19 22 25 28 31 35 37
3,5 11 14 17 19 22 24 28 30 33
4 10 13 15 17 20 22 25 27 29

Occorre tenere conto del colore del soggetto: se questo è chiaro, avvicinare leggermente il flash; se è scuro, allontanarlo leggermente.

L'illuminazione

Accessori macro

Lo sfondo

Un cartoncino colorato (azzurro, verde, arancione chiaro o rosso) e opaco posto dietro al soggetto permette di eliminare sgradevoli effetti luminosi quali i riflessi. più piccolo è il soggetto e più vicino ad esso andrà posto lo sfondo: soggetto di 5 mm, sfondo a  5 cm; soggetto di 10 mm, sfondo a 10 cm)

riproduzione di foto e documenti

Per riprodurre una vecchia fotografia, un quadro, una stampa o un documento è sufficiente riprenderli alla stessa maniera cui si fotografa un paesaggio. L'obiettivo più adatto è un macro con  lunghezza focale compresa tra 50 e 100 mm, ma è possibile ottenere buoni risultati anche montando delle lenti addizionali sul normale 50 mm.

I soggetti da riprodurre si possono dividere in tre categorie:

Le pellicole

L'esposizione

L'illuminazione

 Quattro consigli

l'infrarosso

La fotografia all'infrarosso (IR) permette di riprendere soggetti invisibili all'occhio umano, siano essi contenuti in involucri o in completa oscurità. Immagini di documenti scoloriti o macchiati risaltano maggiormente se riprese con questo particolare film. La pellicola infrarossi registra le radiazioni emesse dai soggetti e fornisce risultati incredibili e fantascientifici come un volto umano che assume un aspetto irreale o le foglie di un albero che appaiono luminose.

Impieghi

Cosa serve

Esposizione

Messa a fuoco

Effetti speciali e trucchi

I trucchi fotografici permettono di ottenere singolari immagini d'effetto inesistenti in natura. Esistono due modi per effettuare un trucco in fase di ripresa ossia tralasciando quei trucchi ottenibili in camera oscura o con manipolazioni post-stampa: alterando l'immagine con l'ausilio di filtri o costruirla mediante infiniti accorgimenti.

Trucchi con i filtri

Esistono, in commercio, un'infinità di filtri creativi che però non sono trattati in questo prontuario, basi dire che, con piccoli espedienti, è possibile ottenere lo stesso risultato senza doverli acquistare.

Trucchi senza filtri