Un tempo, le gondole potevano essere dipinte di vari colori ma il nero, sintomo d’eleganza ai tempi della Repubblica di Venezia, alla fine prevalse. Si potrebbe pensare ad un segno di lutto ma, in quei tempi, tale stato era rappresentato dal colore rosso. Alcune tesi sul tema tentano di dare una risposta al quesito: una di queste sostiene che le gondole sono nere per ricordare la caduta della Serenissima; un’altra, supportata da fatti storici, afferma che le gondole furono dipinte di nero in seguito alle conseguenze di un’epidemia di peste, avvenuta nel 1630, che causò cinquantamila vittime; qualcun altro pensa che, per arrestare lo sfarzo con cui erano addobbate le gondole nel XVI secolo, fu emessa un’ordinanza che imponeva il colore nero per tutte. Più poetica e meno veritiera, è l’ipotesi che le gondole dipinte di nero facevano maggiormente risaltare la carnagione bianchissima delle nobildonne veneziane del ’500.