Il desiderio degli storici di conoscere l'etimo del termine 'gondola' diede origine a polemiche e teorie che perdurano incerte tutt'oggi. Inizialmente, gli studiosi erano convinti che l'origine del nome 'gondola' derivasse dalla corruzione di alcuni termini, quali 'conchula' o 'cymbula', apparsi in antiche scritture greche. I glottologi moderni lanciano l'ipotesi che 'gondola' derivi dal latino 'cunula', termine che indica 'cosa che oscilla e ondeggia' oppure dal veneziano antico 'gonda', o ancora, dal francese 'gondole', il nome di una piccola tazza dalla forma che ricorda la gondola, nel contesto però, è più probabile che sia avvenuto il contrario cioè che il nome della tazza francese derivi dalla sua somiglianza con la più famosa tra le imbarcazioni.
Esistono mille altre teorie sull'etimo 'gondola', ma l'unica cosa certa è che il primo documento in cui appare questo termine, risale al 1094; si tratta di un 'privilegium' concesso dal doge Vitale Falier alla comunità di Loreo, dispensandola dall'obbligo di mettere a sua disposizione una gondola. Contemporaneamente, in un'altra attestazione, si parla di un 'platus cohopertus cum felçe' per cui è facile intuire che l'oggetto in questione era un'imbarcazione a fondo piatto che disponeva, nella parte centrale, di una tettoia. Successivamente, bisogna attendere il XIII secolo, in occasione dello 'Statum de Potestate Clugie', per vedere riapparire il termine 'gondola'.
In conclusione, è possibile affermare che l'origine dell'etimo è ancora incerto; tuttavia, il suono emesso pronunciando questa parola evoca poesia ed eleganza, rispecchiando fedelmente le caratteristiche della tipica imbarcazione di Venezia.